Ancona-Osimo

Ancona, gestori delle piscine in difficoltà per il rialzo delle bollette ricevuti da Latini

L'Associazione Gestori Piscine Marche ha incontrato il presidente del Consiglio regionale Dino Latini, che ha già fissato un incontro con gli uffici regionali e con i sindaci

gestori piscine incontrano Latini

ANCONA – Aumento dei costi delle bollette, gestori delle piscine marchigiani in difficoltà.

Nei giorni scorsi l’Associazione Gestori Piscine Marche (AGPM), insieme alla Federazione Italia Nuoto Comitato Regione Marche (FIN CRM), delegazione composta da Mauro Antonini (presidente FIN CRM e gestore di Macerata), Igor Pace (vice presidente FIN CRM e gestore Ancona), Andrea Sebastianelli (presidente AGPM, vice presidente FIN CRM e gestore Pesaro), Mirko Santoni (gestore Jesi, Osimo, Chiaravalle, Moie), Mario Foglia (gestore Tolentino) e Giampiero Baldoni (gestore Loreto), ha incontrato a Palazzo delle Marche di Ancona il presidente del Consiglio regionale Dino Latini, che ha espresso la piena attenzione e disponibilità a collaborare in merito alla difficile situazione che i gestori delle piscine stanno vivendo a causa dell’aumento dei costi delle bollette per gas ed energia elettrica.

La delegazione ha chiesto un aiuto economico immediato ai gestori che garantiscono il servizio pubblico se il metano, l’energia elettrica, l’acqua aumentano sconsideratamente e questi non riescono più a garantire il pareggio di bilancio e un tavolo permanente con gli uffici preposti della Regione Marche e con i Comuni interessati per valutare singolarmente gli interventi necessari (ogni impianto ha le sue problematiche, la sua storia, le sue caratteristiche).

Non potendo e non volendo aumentare i prezzi per gli utenti e, anche in vista di tutti gli aumenti di tutti gli altri costi già avvenuti (materie prime, personale, ecc.), la delegazione chiede la garanzia di continuità per il servizio sociale così utile alla comunità.

Il presidente Latini si è impegnato ad organizzare un incontro già fissato per il 10 aprile 2025 con gli uffici regionali preposti e con i sindaci dei comuni interessati.