Ancona-Osimo

Castelfidardo, a scuola di genitorialità con la psicoterapeuta Maria Rita Parsi

“Zerosei. Educare per crescere insieme”. Questo il titolo dell'incontro promosso dall’Ambito Territoriale Sociale 13 al Cinema Teatro Astra di Castelfidardo

CASTELFIDARDO – Nuovo appuntamento per il forum “Zerosei. Educare per crescere insieme” promosso dall’Ambito Territoriale Sociale 13. Maria Rita Parsi, psicoterapeuta, psicologa e scrittrice, il prossimo 23 novembre sarà al Cinema Teatro Astra di Castelfidardo con l’obiettivo di fornire gli strumenti più idonei per madri e padri consapevoli. La prima regola del manuale per mamme e papà perfetti è che non ci sono regole. Si sbaglia, si impara, ci si mette in gioco, si cresce insieme al bambino amando mentre si cerca di fare quello che è considerato il lavoro più difficile del mondo, insegnare ai propri figli il mestiere della vita.

Qual è allora l’unico modo per affrontare l’arduo e meraviglioso viaggio della crescita? Il quesito troverà numerose ipotesi di risposta all’evento Crescita e consapevolezza: riflessioni sulla genitorialità, promosso dall’Ambito Territoriale Sociale 13, comprendente i comuni di Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna, Osimo e Sirolo. Si tratta del quinto appuntamento annuale con il forum permanente di formazione e sensibilizzazione “Zerosei. Educare per crescere insieme”.

Ospite d’eccezione, la dottoressa Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta, componente dell’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, già membro del comitato Onu sui diritti del fanciullo. Il 23 novembre, al Cinema Teatro Astra di Castelfidardo, a partire dalle ore 17, la Parsi aiuterà tutti coloro che, all’arrivo di un figlio, si sono sentiti felici ma smarriti nell’affrontare la sfida della crescita.

«L’iniziativa ha come intento quello di costruire un ponte, basato sul dialogo, sia all’interno della coppia genitoriale sia nel diretto rapporto con l’infante, in modo che, anche l’adulto possa essere guidato verso un’educazione che non termina con l’arrivo del bambino ma ricomincia da lui», spiegano i promotori.