ANCONA – Un’alleanza scuola, accademia e imprese per il cinema. È quanto andrà in scena domani (sabato 27 maggio), al cinema Giometti di Ancona. L’appuntamento è per le 9. Fino alle 12.45 si alterneranno vari ospiti. Tra i più attesi, il regista e sceneggiatore di cinema e tv Graziano Diana, che vanta collaborazioni con Ettore Scola e lavori con Beppe Fiorello e tanti altri.
Il progetto coinvolge anche la casa di produzione cinematografica anconetana Guasco e – spiegano – «nasce dalla progettazione di Elena Casaccia e Anna Concetta Consarino all’interno del liceo artistico Mannucci di Ancona, il cui corso audiovisivo sta creando una fucina interessante per il settore, dalle maestranze ai ruoli artistici»
Nel progetto, che si è sviluppato nel corso dell’inverno appena trascorso, sono coinvolte una rete di scuole: dal Savoia Benincasa di Ancona al Vanvitelli Stracca Angelini, passando per il Cambi Serrani di Falconara e la scuola secondaria di primo grado Giulio Cesare di Offagna.
I gruppi di lavoro di ogni scuola, dopo una formazione su storia del cinema, grammatica del cinema e dell’audiovisivo, sceneggiatura, tecniche di ripresa, produzione e distribuzione, hanno progettato e sviluppato un corto o documentario, guidati da docenti come Giulia Betti, Fabrizio Saracinelli, Davide Como, Claudio Pauri, Giulia Casagrande, Paolo Petrucci, Victor Carlo Vitale, Luca Talevi, Jonathan Soverchia, Raffaele Petrucci.
Cinque le troupe per altrettante storie che saranno proiettate sul grande schermo del multisala Giometti, in una matinèe tutta dedicata proprio al cinemam alla presenza degli studenti delle cinque scuole coinvolte. L’ingresso è libero.
Tra gli ospiti, dicevamo, Luca Serafini, dirigente del Mannucci e capofila del progetto, gli omologhi dirigenti delle scuole coinvolte, ma anche Henry Secchiaroli, presidente di Cna cinema e audiovisivo Marche, Michele Capuani direttore di Accademia Poliarte e Andrea Santini, docente di Scenografia. Con loro, Sofia Cecchetti, referente di Marche Film Commission, il presidente di Teenformo (redazione di giovani giornalisti appena insignita del Ciriachino di Ancona) e – appunto – Graziano Diana, regista e sceneggiatore pluripremiato con il Nastro d’argento per i migliori film tv e per le migliori serie crime, in nomination ai David di Donatello con Canone inverso e La scorta.
Scrittore, sceneggiatore e regista che ha segnato la storia del piccolo e grande schermo, Diana si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia e ha collaborato alla sceneggiatura di Maccheroni (1985) e La famiglia (1987), scrivendo con Ettore Scola, Furio Scarpelli e Ruggero Maccari. Segue una stretta collaborazione con Simona Izzo e Ricky Tognazzi, insieme ai quali firma Ultrà, Orso d’Argento al Festival di Berlino del 1991, La scorta (1993), Vite strozzate (1996) e Canone inverso (2000).
Con Angelo Pasquini ha scritto Un eroe borghese, che è valso al regista Michele Placido il Premio Speciale David di Donatello del 1995. L’interesse per i personaggi dal profondo impegno civile si riflette anche nella corposa attività di sceneggiatore e regista per la televisione. Scrive le sceneggiature di Ultimo, diretto da Stefano Reali nel 1998, Donne di mafia (2001), diretto da Giuseppe Ferrara; Soldati di pace (2001), diretto da Claudio Bonivento, vincitore della Grolla d’oro come migliore sceneggiatura televisiva dell’anno.
L’esordio di Diana nella regia televisiva avviene nel 2008 con La vita rubata, che narra l’omicidio di mafia di Graziella Campagna, e prosegue nel 2011 con Edda Ciano e il comunista e nel 2014 con Gli anni spezzati. Nel 2017 scrive con Marco Videtta e Gloria Giorgianni i docufilm Vittorio Occorsio e Piersanti Mattarella, diretti da Gianfranco Pannone e Maurizio Sciarra, trasmessi da Rai 1. Scrive e dirige il film tv A testa alta – Libero Grassi (2018) e sceneggia anche La scorta di Borsellino – Emanuela Loi.
Nel 2018 esce nelle sale il docufilm Pertini – Il combattente scritto e diretto insieme a Giancarlo De Cataldo. Nell’autunno 2021 va in onda la terza serie dei Bastardi di Pizzofalcone di cui è soggettista di serie, soggettista dei sei episodi e sceneggiatore di puntata.
Nel 2021 è soggettista e sceneggiatore del film Yara diretto da Marco Tullio Giordana e del film Carla sulla vita di Carla Fracci, diretto da Emanuele Imbucci e interpretato da Alessandra Mastronardi. Nel 2022 su Canale 5 va in onda la serie Fosca Innocenti di cui è autore dei soggetti e delle sceneggiature insieme a Dido Castelli. Vince due Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali 2022, uno per I bastardi di Pizzofalcone, tre quale miglior serie crime, l’altro per Yara come miglior film tv.