ANCONA – Questa notte, 18 febbraio, i carabinieri della Stazione di Collemarino e del Norm della Compagnia di Ancona hanno arrestato un 19enne anconetano, già noto alle forze dell’ordine, per lesioni aggravate a personale esercente la professione sanitaria e resistenza a pubblico ufficiale.
Verso l’1.30 i militari sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette dove era stata segnalata la presenza del giovane che, in preda ad un impeto di ira, aveva aggredito a pugni in faccia due infermieri all’interno dei locali di attesa del reparto. L’uomo (sulla cui presenza in ospedale sono in corso approfondimenti da parte della Polizia di Stato per un precedente intervento effettuato a seguito di un sinistro stradale), alla vista dei militari gli si è scagliato immediatamente contro con epiteti minacciosi e atteggiamento aggressivo, tentando nel contempo di accedere al pronto soccorso e prendendo a calci e pugni la porta di ingresso.
Successivamente, dopo l’iniziale categorico rifiuto a consentire la sua identificazione, il giovane ha per un attimo simulato di ravvedersi, inginocchiandosi e mostrandosi apparentemente calmo prima di tentare un’improvvisa fuga e allontanarsi in direzione della camera mortuaria. Raggiunto immediatamente dai militari, si è nuovamente scagliato questa volta contro l’auto di servizio, colpendola con pugni sul cofano con un’aggressività incontenibile. A tal punto, per scongiurargli più gravi conseguenze fisiche, il soggetto è stato immobilizzato con il taser in dotazione, bloccandosi all’istante e venendo quindi ammanettato incolume e messo in sicurezza in auto. Anche all’interno del veicolo lo stesso ha continuato a dimenarsi, scagliando testate alla paratia di contenimento prima di calmarsi definitivamente.
L’arrestato è stato quindi condotto presso il Tribunale di Ancona per la celebrazione del rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata emessa la misura dell’Obbligo di presentazione alla PG. I militari intervenuti non hanno riportato conseguenze fisiche mentre gli infermieri aggrediti hanno fortunatamente riportato prognosi lievi.