ANCONA – La stagione degli Amici della Musica “Guido Michelli” torna sul palcoscenico martedì prossimo, 25 febbraio, alle ore 20.30 al Teatro Sperimentale, con un pianista di rilievo internazionale, eclettico e versatile, Emanuele Arciuli. Il concerto offre l’occasione di ascoltare un programma unico dal titolo Piano Voice, un viaggio musicale tra due continenti, l’Europa, con Grieg, Satie, Poulenc e Rota, e gli Stati Uniti, con Margaret Allison Bonds, Connor Chee, Thelonious Monk, John Harbison, Michael Daugherty, e Frederic Rzewski. Il concerto della stagione Amici della Musica, sotto la direzione artistica di Fabio Tiberi, fa parte del cartellone di Ancona Classica. Emanuele Arciuli è un pianista che si distingue anche per l’attenzione che da sempre rivolge alla musica contemporanea, in particolare per quella d’Oltreoceano a cui è fortemente legato. E’ infatti considerato tra i massimi interpreti della musica del ventesimo e ventunesimo secolo, con particolare riferimento ai compositori statunitensi, e sono più di cinquanta le pagine composte per lui da autori come George Crumb, Milton Babbitt, Frederic Rzewski, Michael Nyman, Michael Daugherty, John L. Adams, William Bolcom, John Harbison, Aaron Jay Kernis, e molti altri.
Martedì prossimo allo Sperimentale, Arciuli eseguirà Sei Pezzi lirici di Edvard Grieg; Gnossienne n.1 di Erik Satie; Tre Pezzi (Pastorale, Inno, Toccata) di Francis Poulenc; e Sei Preludi di Nino Rota. Seguono compositori americani di diversa estrazione: un giovane compositore e pianista cresciuto nella riserva Navajo dell’Arizona, Connor Chee (1987) con “Navajo Vocables nn.1 e 4, Margaret Bonds (1913 – 1972), pioniera tra le compositrici afroamericane ad ottenere fama negli Stati Uniti, con uno dei suoi brani più noti, Trouble Waters, cui segue un omaggio a Thelonious Monk, un ciclo di variazioni dal titolo inequivocabile ’Round Midnight Variations, scritte per lo stesso Arciuli da alcuni tra i maggiori compositori americani e italiani, che ha ottenuto un’attenzione vastissima a livello internazionale. Arciuli ne eseguirà due, oltre al tema di Monk, una di John Harbison, Monk’s Trope, e l’altra di Michael Daugherty, Monk in the Kitchen. Chiude il concerto Winnsboro Cotton Mill Blues (da North American Ballads) di Frederic Rzewski, compositore e pianista tra i più importanti del secondo Novecento, adottato dall’Europa, e dall’Italia, in particolare, dove è scomparso, a Montiano di Magliano in Toscana, nel 2021, all’età di 83 anni. Il prossimo concerto della stagione “Contrappunti” è in programma sempre allo Sperimentale giovedì 20 marzo alle ore 20,30.
I biglietti per martedì sono in vendita alla biglietteria del Teatro delle Muse, da 5 euro per i ridotti extra, ai 15 euro per i ridotti giovani fino ai 26 anni, fino ai 20 euro quelli interi.