Jesi-Fabriano

Jesi, lupi in città. Tesei: «Pulizia del fosso XX Luglio ma rimane un corridoio ecologico»

La questione approda in Consiglio comunale sulla scia di una interrogazione di Antonio Grassetti (FdI). Tesei: «L’amministrazione non può fare nulla. Non è possibile catturarlo, prenderlo, spostarlo e questo a norma di legge»

Uno screenshot del video che ritrae un lupo avvistato in via XX Luglio
Uno screenshot del video che ritrae un lupo avvistato in via XX Luglio

JESI – Lupi in città, la questione approda in Consiglio comunale sulla scia di una interrogazione di Antonio Grassetti (FdI). Sul punto, l’assessore ad ambiente e benessere animale Alessandro Tesei spiega: «Ci tengo a ribadire che fondamentalmente nei confronti del lupo l’amministrazione non può fare nulla. Non è possibile catturarlo, prenderlo, spostarlo e questo a norma di legge».

Prosegue Tesei: « La pulizia di alcune aree verdi può essere efficace a togliere parte dell’habitat. Ma in ogni caso aree come il fosso XX Luglio restano un corridoio ecologico. Una pulizia la faremo, programmata una visita con il Consorzio di Bonifica per rimettere mano alla zona, che però non diventerà e non sarà mai un parco. Il fatto che ci siano animali selvatici che transitano per la città per andare altrove, succede costantemente ed è sempre successo. Va garantito loro un corridoio ecologico per superare la barriera urbana».

Aggiunge l’assessore: «Al convegno organizzato lo scorso 23 gennaio erano presenti, coi carabinieri forestali e la polizia stradale, anche le forze dell’ordine. Negli ultimi anni i lupi dalle zone interne si sono avvicinati alla costa, è una situazione su tutto il territorio comune a tanti. Quanto alla sicurezza dei cani, condurli al guinzaglio è previsto dalla legge e, anche se spesso molti li fanno uscire senza, è ancora più importante invece che vengano utilizzati anche in questo senso».

Lupi in città, l’interrogazione di Antonio Grassetti

«Da qualche tempo – scrive il consigliere FdI nella sua interrogazione – giungono notizie di avvistamenti di lupi, che vagano sempre più vicini all’abitato cittadino, se non proprio, addirittura, sulle pubbliche strade. Recentissima è quella che riguarda un attacco ad una cagnolina nell’avanzato pomeriggio del Natale appena trascorso, quando nella zona del parco “Sassoli”, nei pressi della scuola primaria “Monte Tabor”, un signore che passeggiava con l’animale al guinzaglio se l’è visto sfuggirgli di mano, attirato da una “ombra scura” che si muoveva nel poco distante fossato XX Luglio, perdendolo di vista. A causa del buio, all’uomo preoccupato di individuare e ritrovare la bestiola, non giungeva altro, proveniente appunto dal fossato, che il rumore di un guaito, sempre più flebile fino al silenzio. Avvicinatosi il più possibile, questi riusciva a scorgere la sagoma di un animale di grandi dimensioni, intento a scappare. Da quel momento la cagnolina non si è più trovata nonostante ricerche approfondite. Nella mattina del giorno successivo al Natale, un residente pubblicava un video sul Social “Facebook”, che ritraeva un grande esemplare di lupo grigio, in via XX Luglio, di passaggio sulla via pubblica, non lontano dal complesso scolastico “Monte Tabor”. Dal racconto che precede, non è infondato sospettare che la povera cagnolina sia stata vittima di quel lupo, giunto nel parco “Sassoli” dall’adiacente fosso XX Luglio, in stato di scarsa manutenzione, facile albergo per ogni genere di animale selvatico, di sicuro incompatibile con il prossimo agglomerato abitativo che comprende, tra l’altro, anche un importante istituto scolastico.

Per quanto sopra quindi, si chiede se l’Amministrazione sia al corrente dei fatti sopra narrati e sia consapevole dello stato di scarsa manutenzione del fosso “XX Luglio”. Se intende quindi attivarsi urgentemente per bonificare al più presto la zona e mettere subito in sicurezza i cittadini dal pericolo denunciato, indicando sin d’ora con quali accorgimenti».